top of page

La ragazza della neve


Noa ha sedici anni ed è stata cacciata di casa quando i genitori hanno scoperto che è rimasta incinta dopo una notte passata con un soldato nazista. Rifugiatasi in una struttura per ragazze madri, viene però costretta a rinunciare al figlio appena nato. Sola e senza mezzi trova ospitalità in una piccola stazione ferroviaria, dove lavora come inserviente per guadagnarsi da vivere. Un giorno Noa scopre un carro merci dove sono stipate decine di bambini ebrei destinati a un campo di concentramento e non può fare a meno di ricordare suo figlio. È un attimo che cambierà il corso della sua vita: senza pensare alle conseguenze di quel gesto, prende uno dei neonati e fugge nella notte fredda. Dopo ore di cammino in mezzo ai boschi Noa e il piccolo, stremati, vengono accolti in un circo tedesco, ma potranno rimanere a una condizione: Noa dovrà imparare a volteggiare sul trapezio, sotto la guida della misteriosa Astrid. In alto, sopra la folla, Noa e Astrid dovranno imparare a fidarsi l’una dell’altra, a costo della loro stessa vita.

Ambientato in Germania del 1944, stremata da una guerra che ha distrutto case e comunità, narra la  storia di una sedicenne olandese, Noa, che viene scacciata da suo padre perché in grembo porta il figlio di un tedesco e di Astrid, ripudiata dal marito tedesco perché ebrea.

Per entrambe la salvezza è il circo di Herr Neuhoff, da cui nasce una grande amicizia volante nel variegato mondo del circense, fatta anche di diffidenza e di paura, vissuta con coraggio e condivisione, pagina dopo pagina, fino all'epilogo che mette a posto ogni discorso lasciato in sospeso, in uno dei periodi più bui dell'umanità.

Pagine scritte con stile diretto e semplice, che lasciano il lettore con il fiato sospeso  fino  alla fine, tutte correlate da emozioni e senzioni.

Tratto da una storia vera il Romanzo di  Pan Jenoff la " Ragazza dalla neve" mette in risalto il grande  valore  dell'Amicizia  fa due persone.

 Buona lettura

Maria Rosaria Ricci

55 visualizzazioni0 commenti

Comments


bottom of page