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Alimentazione e benessere.



“Noi siamo quello che mangiamo” diceva il filosofo Feuerbach già nel 1850. Il corpo e la mente sono interconessi, poiché l’alimentazione, agisce sia sul pensiero, sia sull’essere. In relazione a ciò , dovremmo imparare a nutrirci selezionando i cibi, garantendo benessere fisico, e psicologico.

Tante volte ci sediamo a tavola, e mangiamo tutto ciò che abbiamo davanti senza pensare realmente a quello che stiamo introducendo nel nostro organismo. Ogni cibo che finisce nel nostro piatto non è altro che il risultato di una serie di eventi, che determina le nostre scelte. Spesso smettiamo di mangiare solo quando non riusciamo più a muoverci. Ma è davvero quel momento a determinare la nostra sazietà ? No. In realtà la sazietà è guidata da un particolare ormone “ la leptina” prodotta dal tessuto adiposo, essa ha il ruolo di comunicare al cervello che i depositi di grasso sono sufficienti quindi più grasso abbiamo più leptina produciamo, esso non giunge subito al nostro cervello per questo lo percepiamo solo dopo esserci abbuffati. Dopo un pasto il livello di insulina sale e la sensazione di fame si riduce proprio per l’aumento della leptina.

Avere un buon rapporto con il cibo implica il selezionamento di cibi salutari, la cura e la preparazione di piatti semplici ma genuini. Mangiare di fretta, tra un impegno ed un altro porta inconsapevolmente a scegliere cibi già confezionati, poco salutari. Quando non si ha molto tempo è bene preparare il “ piatto unico”. Da cosa è composto? Un piatto unico deve avere il giusto apporto di nutrienti che si dividono in: • carboidrati e fibre 25% ( pasta, riso, cereali) • Frutta e verdura 50% • proteine 25% ( carne, pesce, legumi, uova) • Grassi, preferibilmente quelli buoni come l’olio extra vergine di oliva usato a crudo per condire. Il piatto unico dovrebbe saziarci e fornire al nostro organismo il giusto apporto di nutrienti favorendo la motilità intestinale. È possibile abbinarlo ad un contorno come un’insalata fresca o dei pomodorini. Semplice, gustoso, nutriente e veloce. Per ambire ad un benessere sia fisico che mentale bisognerebbe quindi limitare il consumo di zuccheri e cercare di abbinare sempre i carboidrati con una piccola fonte di grassi “ buoni”.


Lisa Marzano Dottoressa Biologa Nutrizionista





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