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I QUARTIERI SPAGNOLI DI NAPOLI DANNO IL VIA AL D.A.B CON LA LETTURA DI FAVOLE DI GIANNI RODARI

 


Napoli -  Negli ultimi giorni su facebook sta spopolando l’ iniziativa dell’insegnante Tonino Stornaiuolo.

Il quale a seguito dell'ordinanza regionale numero 79, che emanava la sospensione delle attività scolastica in presenza in tutti gli istituti scolastici della Campania, dando priorità alla didattica a distanza.

Lancia per i suoi alunni la D.A.B "Didattica dal Balcone" dando una risposta diversa al vuoto che l'ordinanza regionale avrebbe ricreato nei suoi alunni.

Percorre i vicoli dei Quartieri Spagnoli, citofona personalmente le abitazioni dei bambini, e con loro prosegue le letture interrotte in classe.

In una giornata soleggiata di ottobre, Stornaiuolo crea per i suoi alunni, un contesto totalmente diverso dalla didattica a distanza.Occupando piccole aree verdi del quartiere, da voce alla lettura di Gianni Rodari scrittore di favola e libri per ragazzi.

Stornaiuolo insegnante "Dalla parte dei bambini", realtà educativa dal 1985 sul territorio Napoletano.

Con la sua Didattica dal Balcone, inconsapevolmente ha suscitato attenzione su una tematica importante oggi più d'ieri; il ruolo educativo degli insegnamenti al passo con modalità telematiche nuove.

È riuscito a fuoriuscire da schemi standard per rispolverare metodologie educative, utilizzate da sempre per l'avanzamento di nuovi metodi educativi di formazione e crescita.

Importanti a ogni singola tappa della fase evolutiva di ogni persona.

Non a caso la sua iniziativa a distanza di qualche giorno, coincide con il centenario di Gianni Rodari.

Scrittore, pedagogista, giornalista,più amato dai ragazzi, strepitoso inventore di favole e filastrocche per bambini, autore di quella "Grammatica della fantasia" resterà un faro per la scrittura dedicata ai più giovani. E non solo.

Che ricordiamo con questa poesia

 

L'omino dei sogni

Che buffo tipetto!

Mentre tu dormi

senza sospetto

ti si mette accanto al letto

e ti sussurra una parola:

“Vola!”

E tu non domandi nemmeno

“con che?”

Uno due tre:

sei nell’arcobaleno,

aggrappato ad un ombrello,

e scivoli bel bello

dal verde al rosso al giallo,

e a cavallo

del blu

scendi giù, giù, giù…

Ecco il mare:

finirai con l’affogare!

Ma l’omino è lì apposta,

all’orecchio ti si accosta,

e ti sussurra : “Presto!

Ecco i banditi! Scappa lesto lesto!”

O cielo, i banditi

di nero vestiti,

con la maschera sul viso

e un satanico sorriso

tra quei baffoni…

Ti puntano i tromboni

e pum!

fanno pum! pum! pum!

Tu scappi, sei ferito

al naso oppure al dito,

e già ti manca il cuore,

sei preso, che orrore!

Macchè!

Non succederà nulla perché

l’omino dei sogni

ti salva con una parola.

Ecco, ti trovi a scuola

e non sai la lezione.

Una nuova emozione!

Eppure l’hai studiata

alla perfezione!

Possibile che già l’abbia scordata?

E’ colpa dell’ometto

bizzarro e malignetto

che mentre dormi si arrampica

sul tuo letto

e si diverte a farti sognare,

volare, scappare, disperare...

fin che la mamma viene

a scrollarti per bene,

a svegliarti, ch'è tardi...

E tu ti svegli, guardi

dappertutto, però

l'omino dei sogni non lo vedi:

forse di giorno sta sotto il comò!

 

La stessa che oggi ha postato su Facebook  il maestro Tonino Stornaiuolo.

 

《Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti,ma perché  nessuno sia più schiavo》 Gianni Rodari.

di Maria Rosaria Ricci

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